{"id":14700,"date":"2020-06-10T12:57:15","date_gmt":"2020-06-10T11:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=14700"},"modified":"2024-11-12T09:42:32","modified_gmt":"2024-11-12T08:42:32","slug":"smart-working-agevolato-una-lettura-semplificata-dellart-90-del-decreto-rilancio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/smart-working-agevolato-una-lettura-semplificata-dellart-90-del-decreto-rilancio\/","title":{"rendered":"SMART WORKING &#8220;AGEVOLATO&#8221;: UNA LETTURA SEMPLIFICATA DELL&#8217;ART. 90 DEL DECRETO RILANCIO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Prima di iniziare la lettura dell&#8217;art. 90 \u00e8 opportuno ricordare\u00a0cosa significa\u00a0<strong>smart working \u201cagevolato\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio del lockdown, per consentire che il lavoro proseguisse, \u00e8 stata prevista la facolt\u00e0 per i datori di lavoro di &#8216;mettere in smart working&#8217; i propri dipendenti senza stipulare preventivamente un accordo individuale\u00a0e con la sola\u00a0consegna dell&#8217;informativa pubblicata sul sito dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/comunicazione\/avvisi-e-scadenze\/avviso-coronavirus-informativa.html\">Inail<\/a> per\u00a0assolvere agli\u00a0obblighi\u00a0in materia di salute e sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 trattato di una deroga rilevantissima alla disciplina generale contenuta nella Legge 81\/2017, che prevede appunto che con\u00a0un accordo individuale tra datore di lavoro e lavoratore si regolino le condizioni dello <strong>smart working<\/strong> (dalla durata al recesso, dai tempi di riposo al diritto alla disconnessione del lavoratore, dalle forme di esercizio del potere direttivo e di controllo alle condotte sanzionabili disciplinarmente da parte del datore di lavoro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La previsione dello <strong>smart working &#8220;agevolato&#8221;<\/strong>\u00a0si \u00e8 ripetuta identica nella\u00a0normativa emergenziale fino al Decreto Rilancio, che ora\u00a0esaminiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Diritto allo smart working<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>comma 1<\/strong> dell&#8217;art. 90\u00a0dispone che <strong>fino al 31 luglio<\/strong>\u00a0il genitore di figlio minore di 14 anni ha diritto allo <strong>smart working<\/strong>\u00a0alle seguenti condizioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) che la <strong>mansione<\/strong> possa essere svolta in\u00a0<strong>smart working<\/strong>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0che nel nucleo\u00a0familiare l&#8217;altro genitore <strong>non\u00a0benefici\u00a0di strumenti di\u00a0sostegno al reddito<\/strong> (ammortizzatori sociali o indennit\u00e0 di disoccupazione)\u00a0o che non sia &#8220;non lavoratore&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, il lavoratore ha l&#8217;onere di chiedere di lavorare in <strong>smart working<\/strong>\u00a0e il datore di lavoro ha l&#8217;obbligo di acconsentire, se ricorrono\u00a0le condizioni citate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Si ricorda\u00a0che il Decreto Cura Italia convertito in legge all&#8217;art. 39\u00a0contiene l&#8217;altro\u00a0caso di diritto allo <strong>smart working<\/strong>, quello in capo\u00a0al lavoratore che sia\u00a0disabile grave\u00a0o che abbia nel proprio nucleo familiare una persona disabile grave ovvero sia\u00a0immunodepresso o\u00a0sia\u00a0familiare convivente con un soggetto immunodepresso,\u00a0sempre a condizione che la mansione possa essere svolta in <strong>smart working<\/strong> e sempre <strong>fino al 31 luglio.<\/strong>)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ammesso lo <strong>smart working \u201cagevolato\u201d<\/strong>, vale a dire senza\u00a0accordo individuale e con la consegna in via telematica\u00a0dell\u2019informativa pubblicata sul sito dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/home.html\">Inail.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Strumenti informatici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comma\u00a02 dell&#8217;art. 90 precisa che la prestazione lavorativa in <strong>smart working<\/strong> <em>\u201cpu\u00f2 essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilit\u00e0\u00a0del\u00a0dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, permette al datore di lavoro di <strong>non fornire devices e connessione<\/strong> al lavoratore, che in\u00a0<strong>smart\u00a0working<\/strong> dovr\u00e0 utilizzare i propri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che la disciplina generale prevede che <em>&#8220;il datore di lavoro \u00e8 responsabile della sicurezza e del buon funzionamento degli strumenti tecnologici assegnati al lavoratore per lo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa&#8221;<\/em> (art. 18, comma 2 della Legge 81\/2017).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto che il Decreto Rilancio contenga la precisazione che al dipendente in <strong>smart working<\/strong> il datore di lavoro pu\u00f2 non fornire gli strumenti informatici necessari, pu\u00f2 indurre a credere che, terminato il periodo dell\u2019emergenza epidemiologica, il datore di lavoro avr\u00e0 l\u2019obbligo di fornirli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comma 2 in esame non precisa fino a quando sia\u00a0possibile quanto prevede: una lettura\u00a0coordinata con il successivo comma 4 consente di ritenere\u00a0<strong>ammesso\u00a0lo smart working senza\u00a0strumenti informatici<\/strong> forniti dal datore di lavoro<strong> fino al 31 luglio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Comunicazione obbligatioria semplificata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<strong>comma 3<\/strong>\u00a0 dell&#8217;art. 90\u00a0prevede\u00a0che\u00a0<strong>fino al 31 luglio<\/strong>\u00a0rimane attiva la comunicazione tramite <a href=\"https:\/\/www.cliclavoro.gov.it\/Pagine\/default.aspx\">ClicLavoro<\/a> in forma semplificata, vale a dire\u00a0senza l&#8217;allegazione dell&#8217;accordo individuale, che \u00e8 invece\u00a0richiesta dall&#8217;art. 23, comma 1 della\u00a0Legge 81\/2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Termine entro cui pu\u00f2 essere attivato lo smart working &#8220;agevolato&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211;\u00a0nel lavoro pubblico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>comma 4<\/strong>\u00a0dell&#8217;art. 90\u00a0stabilisce che\u00a0nel lavoro pubblico lo <strong>smart working<\/strong> rimane la <strong>modalit\u00e0 ordinaria di svolgimento<\/strong> della prestazione lavorativa\u00a0<strong>fino al 31 luglio<\/strong>\u00a0(ovvero fino a una data antecedente stabilita con DPCM su proposta del Ministro della Pubblica Amministrazione, come recita l\u2019art. 87, comma 1 Decreto\u00a0Cura Italia convertito in legge).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211;\u00a0nel lavoro privato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre il <strong>comma 4<\/strong> si occupa del\u00a0lavoro privato e stabilisce che\u00a0lo <strong>smart working \u201cagevolato\u201d<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere applicato\u00a0<strong>fino al 31 luglio<\/strong>\u00a0e comunque <strong>non oltre il 31 dicembre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, il riferimento al\u00a031 dicembre \u00e8 indubbiamente equivoco: si attendono chiarimenti o una modificazione del testo al momento della conversione in legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stato\u00a0la nota sul sito del <a href=\"https:\/\/www.lavoro.gov.it\/notizie\/Pagine\/Smart-working-le-novita-del-Decreto-Rilancio.aspx\">Ministero del Lavoro<\/a> non fornisce precisazioni utili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A mio parere, dalla lettura combinata dei commi 3 e 4 <strong>per il lavoro privato<\/strong> \u00e8 ragionevole ritenere che\u00a0al\u00a0momento\u00a0la data ultima per\u00a0lo <strong>smart working &#8220;agevolato&#8221; \u00e8\u00a0il 31 luglio.<\/strong><\/p>\n<p>Diversamente, considerando la data del 31 dicembre, si dovrebbe giungere alla conclusione &#8211; improbabile nei fatti &#8211;\u00a0che\u00a0l&#8217;attivazione di uno <strong>smart working &#8220;agevolato&#8221;<\/strong>, cio\u00e8 senza l\u2019accordo individuale,\u00a0con termine al 31 dicembre (comma 4) debba\u00a0essere\u00a0comunicata\u00a0entro il 31 luglio, data ultima per la comunicazione in forma semplificata, vale a dire\u00a0senza l&#8217;allegazione dell&#8217;accordo individuale (comma 3).<\/p>\n<p>Ferma la possibilit\u00e0 di proseguire con\u00a0lo <strong>smart working &#8220;agevolato&#8221;<\/strong> fino al 31 luglio o addirittura fino al 31 dicembre, \u00e8 indubbiamente giunto il momento di una <strong>riflessione<\/strong> e di una <strong>decisione sull&#8217;introduzione strutturale in azienda<\/strong>\u00a0della modalit\u00e0 di lavoro agile.<\/p>\n<p><strong>Se la risposta \u00e8 positiva,<\/strong> devono\u00a0essere redatti gli <strong>accordi individuali<\/strong>, le <strong>policy sull&#8217;utilizzo degli strumenti informatici<\/strong>\u00a0con il focus sul\u00a0controllo a distanza e <strong>sulla protezione dei dati aziendali<\/strong>, una informativa adeguata al caso specifico <strong>sui rischi per la salute e sicurezza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di iniziare la lettura dell&#8217;art. 90 \u00e8 opportuno ricordare\u00a0cosa significa\u00a0smart working \u201cagevolato\u201d. All&#8217;inizio del lockdown, per consentire che il lavoro proseguisse, \u00e8 stata prevista la facolt\u00e0 per i datori di lavoro di &#8216;mettere in smart working&#8217; i propri dipendenti senza stipulare preventivamente un accordo individuale\u00a0e con la sola\u00a0consegna dell&#8217;informativa pubblicata sul sito dell\u2019Inail per\u00a0assolvere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14701,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25,11],"tags":[24,46,57],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19293,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14700\/revisions\/19293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}