{"id":14717,"date":"2020-06-15T09:00:44","date_gmt":"2020-06-15T08:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=14717"},"modified":"2024-11-12T09:42:32","modified_gmt":"2024-11-12T08:42:32","slug":"responsabilita-231-ai-tempi-del-covid-le-indicazioni-di-confindustria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/responsabilita-231-ai-tempi-del-covid-le-indicazioni-di-confindustria\/","title":{"rendered":"RESPONSABILIT\u00c0 231 AI TEMPI DEL COVID \u2013 LE INDICAZIONI DI CONFINDUSTRIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 illustrato nel nostro articolo del <a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/indicazioni-operative-di-confindustria-sulla-responsabilita-231-ai-tempi-del-covid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">12.06 u.s.<\/a>, nei giorni scorsi Confindustria ha fornito alcune utili indicazioni in tema di <strong>responsabilit\u00e0 amministrativa degli enti<\/strong> ai tempi dell\u2019<strong>emergenza sanitaria<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affrontando l\u2019argomento, Confindustria \u00e8 arrivata ad affermare che \u00e8 ragionevole <strong>escludere profili di responsabilit\u00e0<\/strong>, anche sotto il profilo 231, in capo al datore di lavoro e all\u2019impresa che abbiano <strong>adottato e concretamente implementato le misure anti contagio<\/strong> prescritte dalle Autorit\u00e0 pubbliche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impostazione, del tutto condivisibile, \u00e8 \u2013 come rilevato da Confindustria stessa \u2013 in linea con quanto gi\u00e0 affermato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dall\u2019INAIL, nonch\u00e9 con la disposizione introdotta con la legge di conversione del decreto c.d. Liquidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed infatti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Ministero del Lavoro<\/strong>, in risposta ad <a href=\"http:\/\/www.infoparlamento.it\/tematiche\/interrogazioni-interpellanze-risoluzioni-mozioni\/camera-dei-deputati-503904-interrogazione-sulla-limitazione-ai-soli-fini-della-tutela-dellequiparazione-del-contagio-da-nuovo-coronavirus-allinfortuni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">un\u2019interrogazione parlamentare<\/a> del 5 maggio scorso aveva affermato che <em>\u201c\u2026 la diffusione ubiquitaria del virus Sars-CoV-2, la molteplicit\u00e0 delle modalit\u00e0 e delle occasioni di contagio e la circostanza che la normativa di sicurezza per contrastare la diffusione del contagio \u00e8 oggetto di continuo aggiornamento da parte degli organismi tecnico-scientifici che supportano il Governo, rendono particolarmente problematica la configurabilit\u00e0 di una responsabilit\u00e0 civile o penale del datore di lavoro che operi nel rispetto delle regole. Una responsabilit\u00e0 <strong>sarebbe, infatti, ipotizzabile solo in via residuale, nei casi di inosservanza delle disposizioni a tutela della salute dei lavoratori<\/strong> <strong>e<\/strong>, in particolare, <strong>di quelle emanate dalle autorit\u00e0 governative per contrastare la gi\u00e0 menzionata emergenza epidemiologica<\/strong><\/em>\u201d<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019<strong>INAIL<\/strong>, con la <a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/docs\/alg-circolare-inail-n-22-del-20-maggio-2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare n. 22 del 20 maggio scorso<\/a>, ha chiarito che il riconoscimento delle infezioni da Covid-19 dei lavoratori come <strong>infortunio sul lavoro<\/strong> <strong>non comporta automaticamente l\u2019accertamento della responsabilit\u00e0<\/strong> civile o penale in capo al datore di lavoro. Non possono, infatti, confondersi i presupposti per l\u2019erogazione di un indennizzo INAIL (si pensi ad un infortunio in \u201coccasione di lavoro\u201d, che \u00e8 indennizzato anche se avvenuto per caso fortuito o per colpa esclusiva del lavoratore) con i presupposti per la responsabilit\u00e0 civile e penale che devono essere, invece, rigorosamente accertati con criteri diversi. In questi casi, infatti, oltre alla prova del <strong>nesso di causalit\u00e0<\/strong> occorre anche quella dell\u2019<strong>imputabilit\u00e0, quantomeno a titolo di colpa, <\/strong>della condotta tenuta dal datore di lavoro. Per tale ragione, ha affermato l\u2019INAIL, <strong>la responsabilit\u00e0 del datore di lavoro \u00e8 ipotizzabile solo in caso di violazione della legge<\/strong> <strong>o degli obblighi<\/strong> <strong>previsti da Protocolli e Linee guida<\/strong> governativi e regionali.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Con la <strong>legge di conversione del decreto c.d. Cura Italia<\/strong>, \u00e8 stata approvata una disposizione (l\u2019art. 29-bis) che chiarisce che i datori di lavoro adempiono agli obblighi di cui all\u2019art. 2087 c.c. (norma che impone all&#8217;imprenditore di adottare le misure che, secondo la particolarit\u00e0 del lavoro, l&#8217;esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l&#8217;integrit\u00e0 fisica e la personalit\u00e0 morale dei prestatori di lavoro) mediante l\u2019applicazione e il mantenimento \u2013 e quindi la <strong>corretta implementazione<\/strong> nell\u2019operativit\u00e0 aziendale \u2013 <strong>delle misure anti contagio previste dai Protocolli di sicurezza<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una concreta ed effettiva <strong><em>compliance<\/em> aziendale<\/strong> diventa, quindi, ancora una volta fondamentale non solo per garantire un\u2019adeguata tutela della salute dei lavoratori, ma anche per escludere profili di responsabilit\u00e0 dell\u2019impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ambito 231 tutto ci\u00f2 trova applicazione nell\u2019insieme dei presidi e dei protocolli implementati dall\u2019impresa per mitigare il rischio di commissione dei reati presupposto e delle specifiche misure anti contagio legate al Covid-19, nonch\u00e9 nel meccanismo dei controlli e dei flussi informativi da e verso l\u2019OdV e la continua interlocuzione tra questo, i vertici e i presidi aziendali preposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gi\u00e0 illustrato nel nostro articolo del 12.06 u.s., nei giorni scorsi Confindustria ha fornito alcune utili indicazioni in tema di responsabilit\u00e0 amministrativa degli enti ai tempi dell\u2019emergenza sanitaria. 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