{"id":16478,"date":"2021-04-14T13:36:00","date_gmt":"2021-04-14T11:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=16478"},"modified":"2024-11-12T09:42:27","modified_gmt":"2024-11-12T08:42:27","slug":"tessile-e-moda-il-filo-dellip-ecolabel-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/tessile-e-moda-il-filo-dellip-ecolabel-ue\/","title":{"rendered":"Tessile e moda: Il Filo dell&#8217;IP &#8211; Ecolabel UE"},"content":{"rendered":"\n<p>Con questo articolo inauguriamo una serie di contributi indirizzati alle imprese che operano nel settore tessile &#8211; moda, volta ad approfondire temi relativi alla propriet\u00e0 intellettuale, ma non solo, cruciali per uno sviluppo del business che tenga conto dell\u2019attuale contesto economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo da <strong>Ecolabel UE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un <strong>marchio di qualit\u00e0 ecologica volontario<\/strong> tra i primi ad essere introdotti, gi\u00e0 nel 1992, e oggi disciplinato dal Regolamento CE n. 66\/2010, aggiornato da ultimo nel 2017.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ecolabel UE<\/strong> pu\u00f2 essere apposto su prodotti e contraddistinguere servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, siano caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l\u2019intero <strong>ciclo di vita, <\/strong>promuovendo, quindi, l\u2019<strong>economia circolare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Considerata la crescente sensibilit\u00e0 per i temi della <strong>sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong> e della <strong>corporate social responsibility, Ecolabel UE <\/strong>oltre a qualificare l\u2019impresa, offre anche un importante vantaggio competitivo visto che consente di certificare i propri sforzi in termini di sostenibilit\u00e0 e di comunicarli ai clienti. Questi ultimi potranno cos\u00ec essere a conoscenza del fatto che l\u2019impresa realizza prodotti a ridotto impatto ambientale con la garanzia dell\u2019attendibilit\u00e0 delle informazioni divulgate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si pu\u00f2 ottenere Ecolabel UE?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>A livello europeo, vengono definiti <strong>i criteri di riferimento<\/strong> <strong>per determinati prodotti e servizi<\/strong>, sulla base di rapporti predisposti da organismi tecnico-scientifici e tenendo conto delle consultazioni effettuate con associazioni di produttori, di consumatori e ambientaliste. Tali criteri prevedono valori di soglia al rispetto dei quali l\u2019impresa, previa istruttoria nazionale, potr\u00e0 avvalersi del marchio Ecolabel UE.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>I fattori presi in considerazione dai criteri sono: gli <strong>impatti ambientali pi\u00f9 significativi<\/strong> (tra cui le emissioni e gli scarichi, il consumo di energia e di risorse, la sicurezza ambientale), la <strong>sostituzione di sostanze chimiche tossiche<\/strong> con sostanze pi\u00f9 sicure e la <strong>riduzione dell\u2019impatto ambientale<\/strong> grazie alla durata dei prodotti e la riutilizzabilit\u00e0. Non vengono trascurati, per\u00f2, gli <strong>aspetti sociali ed etici<\/strong> come le condizioni di lavoro e la riduzione degli esperimenti sugli animali.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, i criteri sono stati adottati dalla Commissione Europea per un&#8217;ampia gamma di&nbsp;beni, dai detersivi all\u2019abbigliamento ed i tessuti, dalle calzature ai prodotti informatici: pi\u00f9 di <strong>37.000 prodotti<\/strong> venduti sul mercato europeo recano, infatti, il marchio Ecolabel UE.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali criteri possono avere una validit\u00e0 di 2- 6 anni e vengono periodicamente revisionati tenendo conto dell\u2019evoluzione normativa e del mercato e dei progressi scientifici e tecnologici, cos\u00ec da assicurare che i prodotti continuino ad avere prestazioni ambientali del pi\u00f9 alto livello.<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Adottati a livello europeo i criteri, le imprese che realizzano prodotticon le caratteristiche ecologiche indicate possono presentare <strong>domanda di concessione della licenza d\u2019uso del marchio Ecolabel UE<\/strong> all\u2019organismo nazionale competente che, in Italia \u00e8 la <strong>Sezione Ecolabel Italia del Comitato per l\u2019Ecolabel e l\u2019Ecoaudit.<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 l&#8217;iter di adesione delle imprese?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-16479\" srcset=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica-40x23.jpg 40w, https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/infografica.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Se il prodotto rispetta i requisiti, la Sezione Ecolabel Italia delibera l\u2019accoglimento della domanda, sottoscrive con l\u2019impresa una <strong>licenza di marchio<\/strong> e rilascia il <strong>certificato Ecolabel UE<\/strong> che ha una durata variabile, indicata in ciascun contratto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le sorti del contratto di licenza in caso di revisione o proroga dei criteri Ecolabel UE?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>In caso di <strong>revisione dei criteri Ecolabel UE<\/strong>, entro 15 giorni dalla pubblicazione della decisione della Commissione Europea, la Sezione Nazionale di Ecolabel informa le imprese licenziatarie dell\u2019adozione dei nuovi criteri; chi intende continuare ad utilizzare il marchio deve <strong>avviare la procedura di rinnovo della licenza rispetto ai nuovi criteri<\/strong>, che segue l\u2019iter sopraindicato;<\/li><li>in caso di <strong>proroga dei criteri senza alcuna modifica<\/strong>, viene invece comunicato alle imprese licenziatarie che <strong>il contratto \u00e8 prorogato automaticamente<\/strong> per il restante periodo di vigenza dei criteri.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Ecolabel UE nel settore tessile e calzaturiero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i prodotti per cui \u00e8 possibile ottenere la licenza di uso del marchio Ecolabel UE ci sono i prodotti tessili e le calzature.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>i criteri ecologici per i <strong>prodotti tessili<\/strong> e i relativi requisiti di valutazione e verifica sono disciplinati dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32014D0350&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decisione 2014\/350\/UE<\/a>, cos\u00ec come modificata dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32017D1392&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decisione 2017\/1392\/UE<\/a>;<\/li><li>i criteri ecologici per le <strong>calzature<\/strong> e i relativi requisiti di valutazione e verifica sono disciplinati dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32016D1349&amp;from=it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decisione 2016\/1349\/UE<\/a>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Quanto ai prodotti tessili, i criteri e le sottocategorie per assegnare l\u2019Ecolabel UE riguardano:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>fibre tessili<\/strong>: cotone, lino, lana, acrilico, elastan, poliammide, poliestere, polipropilene, fibre artificiali;<\/li><li><strong>componenti e accessori<\/strong>: imbottiture, rivestimenti, laminati e membrane, accessori;<\/li><li><strong>sostanze e processi chimici<\/strong>: sostanze soggette a restrizioni, sostituzione delle sostanze pericolose in tintura, stampa e concia, trattamento delle emissioni in aria e in acqua;<\/li><li><strong>idoneit\u00e0 all\u2019uso<\/strong>: variazione delle dimensioni durante il lavaggio e l\u2019asciugatura, resistenza del colore al lavaggio, al sudore, allo sfregamento a umido e a secco e alla luce, resistenza al lavaggio dei prodotti di pulizia, resistenza della stoffa al pilling e all\u2019abrasione e durata funzionale;<\/li><li><strong>responsabilit\u00e0 sociale delle imprese<\/strong>: principi e diritti fondamentali sul luogo di lavoro, divieto di sabbiatura del denim.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per le <strong>calzature<\/strong>, i criteri per assegnare l\u2019Ecolabel UE riguardano:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>origine <\/strong>delle pelli e del cotone, del legno, del sughero e delle fibre artificiali di cellulosa;<\/li><li><strong>riduzione del consumo idrico<\/strong> e restrizioni per la concia delle pelli;<\/li><li><strong>emissioni in acqua<\/strong> generate dalla produzione di cuoio, materiali tessili e gomma;<\/li><li><strong>composti organici volatici<\/strong>;<\/li><li><strong>sostanze pericolose<\/strong> nel prodotto e nei componenti della calzatura;<\/li><li>parametri che contribuiscono alla <strong>durata<\/strong>;<\/li><li><strong>responsabilit\u00e0 sociale delle imprese<\/strong> per quanto riguarda le condizioni di lavoro;<\/li><li><strong>imballaggi<\/strong>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Con la Decisione 2020\/1805\/UE, entrambi i criteri per i quali era prevista la scadenza, rispettivamente, per il 5 dicembre 2020 e per il 5 agosto 2022, sono stati prorogati fino al <strong>31 dicembre 2025.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con questo articolo inauguriamo una serie di contributi indirizzati alle imprese che operano nel settore tessile &#8211; 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