{"id":20516,"date":"2026-03-17T13:28:09","date_gmt":"2026-03-17T12:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=20516"},"modified":"2026-03-26T12:20:45","modified_gmt":"2026-03-26T11:20:45","slug":"indicazioni-del-parlamento-europeo-su-copyright-e-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/indicazioni-del-parlamento-europeo-su-copyright-e-trasparenza\/","title":{"rendered":"Indicazioni del Parlamento Europeo su copyright e AI generativa"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 10 marzo scorso, il <strong>Parlamento Europeo<\/strong> ha approvato a larga maggioranza la <strong>Risoluzione<\/strong> (2025\/2058(INI)), <strong>diritto d\u2019autore e l\u2019intelligenza artificiale generativa \u2013 opportunit\u00e0 e sfide<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parlamento ha evidenziato il rischio che l\u2019Unione Europea resti indietro nello sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale e sottolineato l\u2019esigenza di promuovere tale sviluppo per assicurare competitivit\u00e0, garantendo, al contempo, il rispetto dei diritti.<\/p>\n\n\n\n<p>In quest\u2019ottica, uno dei punti centrali della Risoluzione riguarda la <strong>trasparenza sull\u2019utilizzo dei contenuti protetti<\/strong> dal diritto di autore nei modelli di IA: ai punti 12 e 13, il Parlamento invita la Commissione a introdurre specifici obblighi di trasparenza a carico dei <strong>fornitori dei modelli<\/strong>, superando la trasparenza generica dell\u2019<strong>AI Act<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali strumenti dovrebbero consentire di identificare i contenuti utilizzati nei dataset e di verificare il rispetto delle eventuali riserve espresse dai titolari dei diritti all\u2019utilizzo delle loro opere (<strong>riserve di output<\/strong>). La trasparenza dovrebbe inoltre estendersi alle modalit\u00e0 di raccolta delle informazioni online: il Parlamento sottolinea la necessit\u00e0 che le attivit\u00e0 di acquisizione dei dati siano identificabili e che i fornitori di modelli di IA mantengano le registrazioni delle operazioni di crawling (le ricerche automatizzate nel web), in modo da rendere <strong>tracciabile l\u2019origine delle fonti<\/strong> utilizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli obblighi di trasparenza \u2013 ed \u00e8 questa la novit\u00e0 pi\u00f9 dirompente \u2013 saranno rinforzati dall\u2019<strong>inversione dell\u2019onere della prova nelle cause relative all\u2019utilizzo delle opere protette.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, \u00e8 l\u2019autore del contenuto a dover dimostrare che la propria opera \u00e8 presente all\u2019interno dei modelli di IA, attraverso indagini tecniche molto dispendiose che, spesso, lo scoraggiano a instaurare una causa per fare valere il proprio diritto. Al contrario, secondo la proposta del Parlamento, se il fornitore del modello di IA non rispetta gli obblighi di trasparenza e non fornisce gli elenchi dettagliati delle fonti, si presume che l\u2019opera protetta sia stata utilizzata illegittimamente.<\/p>\n\n\n\n<p>La Risoluzione attribuisce inoltre un ruolo significativo all\u2019<strong>EUIPO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai punti 10 e 11, il Parlamento invita a rafforzare le funzioni dell\u2019Ufficio dell\u2019Unione Europea per la propriet\u00e0 intellettuale e del relativo Copyright Knowledge Centre, ipotizzando la creazione di un <strong>registro centralizzato<\/strong> in cui gli autori possano, secondo un formato standardizzato, iscrivere le proprie opere e depositare eventuali riserve di output.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parlamento affronta inoltre il tema della <strong>remunerazione per l\u2019utilizzo delle opere protette nei sistemi di IA generativa <\/strong>invitando laCommissione a favorire lo sviluppo di un quadro di <strong>licenze<\/strong> che consenta:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>ai fornitori di sistemi IA di accedere ai contenuti in modo legittimo,<\/li>\n\n\n\n<li>e ai titolari dei diritti di ottenere una remunerazione adeguata per l\u2019utilizzo delle proprie opere,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>ricorrendo anche a forme di gestione collettiva dei diritti, in modo da rendere pi\u00f9 agevole la conclusione di accordi tra fornitori di modelli e titolari delle opere.<\/p>\n\n\n\n<p>Di particolare rilievo le considerazioni sulla <strong>territorialit\u00e0 della tutela del diritto d\u2019autore: <\/strong>il punto <strong>16<\/strong> della Risoluzione prevede che, qualora un sistema di intelligenza artificiale generativa sia messo a disposizione nel mercato dell\u2019Unione, la <strong>disciplina europea sul copyright debba trovare applicazione indipendentemente dal luogo in cui sono stati compiuti gli atti di addestramento del modello<\/strong>. Ne deriva che i fornitori che intendono offrire servizi basati su tali tecnologie nel mercato europeo sono tenuti a conformarsi alle regole dell\u2019Unione anche quando le attivit\u00e0 tecniche di training siano state svolte in altre giurisdizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La Risoluzione affronta anche il tema della <strong>protezione giuridica dei contenuti generati dall\u2019intelligenza artificiale<\/strong>, ribadendo che il <strong>diritto d\u2019autore europeo resta fondato sul principio della creativit\u00e0 umana,<\/strong> per cui un\u2019opera pu\u00f2 essere protetta solo se costituisce un\u2019espressione della creazione intellettuale propria dell\u2019autore; di conseguenza, i contenuti interamente generati da sistemi di IA che non riflettono un contributo creativo umano non potranno essere protetti dal diritto d\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la Risoluzione richiama la necessit\u00e0 di affrontare i nuovi rischi legati alla diffusione di <strong>deepfake<\/strong> e contenuti manipolati, proponendo misure di etichettatura dei contenuti generati dall\u2019IA e strumenti di tutela dell\u2019identit\u00e0 e della personalit\u00e0 degli individui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 10 marzo scorso, il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza la Risoluzione (2025\/2058(INI)), diritto d\u2019autore e l\u2019intelligenza artificiale generativa \u2013 opportunit\u00e0 e sfide. Il Parlamento ha evidenziato il rischio che l\u2019Unione Europea resti indietro nello sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale e sottolineato l\u2019esigenza di promuovere tale sviluppo per assicurare competitivit\u00e0, garantendo, al contempo, il rispetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20517,"comment_status":"closed","ping_status":"0","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31,11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20516"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20516"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20574,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20516\/revisions\/20574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}