{"id":7372,"date":"2016-02-05T14:51:17","date_gmt":"2016-02-05T13:51:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=7372"},"modified":"2024-11-12T09:45:16","modified_gmt":"2024-11-12T08:45:16","slug":"false-comunicazioni-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/false-comunicazioni-sociali\/","title":{"rendered":"Il &#8220;falso valutativo&#8221; integra il delitto di false comunicazioni sociali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>In primo piano le<\/strong> <strong>false comunicazioni sociali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In virt\u00f9 delle modifiche introdotte con <em>Legge 27 maggio 2015 n. 69<\/em>, l\u2019attuale <em>art. 2621 cod. civ.<\/em> punisce gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, i sindaci e i liquidatori che, per conseguire un <strong>ingiusto profitto<\/strong>, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre <strong>comunicazioni sociali<\/strong> previste dalla legge, espongono consapevolmente <strong>fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero<\/strong>, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari delle predette comunicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto al previgente testo normativo, <strong>quello attuale<\/strong> non contiene alcun riferimento ai fatti materiali oggetto di valutazioni. Il ritocco legislativo ha fatto s\u00ec che alcuni giudici accogliessero la tesi della <strong>non punibilit\u00e0 del falso valutativo<\/strong>, ossia quello relativo alle valutazioni estimative di alcune poste di bilancio (<em>quali, ad esempio, il valore degli immobili o il presumibile valore di realizzo dei crediti<\/em>). Questa tesi, per\u00f2, non \u00e8 stata condivisa dalla Corte di Cassazione che si \u00e8 pronunciata sul punto con la sentenza <em>n. 890, depositata lo scorso 12 gennaio 2016<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Fotolia_76211745_S1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7376\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Fotolia_76211745_S1.jpg\" alt=\"False comunicazioni sociali\" width=\"323\" height=\"218\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL CASO <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vicenda esaminata dalla Suprema Corte ha visto coinvolto l\u2019Amministratore Unico di una S.r.l. che, nei bilanci relativi agli esercizi dal <em>2002 al 2005<\/em>, esponeva una enorme massa di crediti scaduti o <em>in sofferenza<\/em> celandone l\u2019inesigibilit\u00e0, o comunque il rischio di mancata riscossione. In altri termini, a fronte dell&#8217;incontestabile inesigibilit\u00e0 di una notevole quantit\u00e0 di crediti,<strong> il bilancio indicava un improbabile valore di realizzo<\/strong> e non esponeva alcuna svalutazione n\u00e9 regolare appostazione nel fondo svalutazione crediti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A parere dei giudici di merito, tale condotta integrava una artificiosa rappresentazione, con mendace esposizione <em>ex art. 2621 cod. civ.<\/em>, di <strong>fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero<\/strong> sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DECISIONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la sentenza in commento, la Suprema Corte fornisce una rigorosa interpretazione del nuovo reato di <strong>false comunicazioni sociali<\/strong>, affermando che la rimozione del riferimento alle valutazioni non pu\u00f2, di per s\u00e9, escludere la rilevanza penale del <strong>falso valutativo<\/strong>: anche le valutazioni delle poste di bilancio sono idonee ad assolvere ad una funzione informativa e possono, quindi, dirsi vere o false quando contraddicano <em>\u00abparametri normativamente determinati o tecnicamente indiscussi\u00bb<\/em> ovvero quando non si uniformino a <em>\u00abcriteri valutativi positivamente determinati dalla disciplina civilistica (tra cui il nuovo articolo 2626 c.c.), dalle direttive e regolamenti di diritto comunitario (da ultimo, la direttiva 2013\/34\/UE e gli standards internazionali IAS\/IFRS) o da prassi contabili generalmente accettate (es. principi contabili nazionali elaborati dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.fondazioneoic.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Organismo Italiano di Contabilit\u00e0<\/a>)\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Fotolia_66021103_S.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7377\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Fotolia_66021103_S.jpg\" alt=\"False comunicazioni sociali\" width=\"356\" height=\"237\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LE CONCLUSIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la Suprema Corte, l\u2019ambito della punibilit\u00e0 dei <strong>falsi materiali contenuti nelle comunicazioni sociali<\/strong> rimane del tutto impregiudicata, continuando a ricomprendere i fatti oggetto di mera valutazione, esattamente come accadeva prima dell\u2019entrata in vigore della Legge n. 69\/2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La questione non \u00e8 di poca rilevanza. Il <strong>delitto di false comunicazioni sociali<\/strong>, infatti, oltre a poter essere contestato agli amministratori e agli altri soggetti espressamente elencati nell\u2019art. 2621 cod. civ., rientra nel catalogo dei reati presupposto idonei a fondare la responsabilit\u00e0 della societ\u00e0 secondo la disciplina contenuta nel D. Lgs. n. 231\/2001.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/newsletter\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Newsletter<\/a><\/p>\n<h2><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In primo piano le false comunicazioni sociali In virt\u00f9 delle modifiche introdotte con Legge 27 maggio 2015 n. 69, l\u2019attuale art. 2621 cod. civ. punisce gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, i sindaci e i liquidatori che, per conseguire un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19709,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7372\/revisions\/19709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}