{"id":8164,"date":"2017-01-27T11:51:32","date_gmt":"2017-01-27T10:51:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=8164"},"modified":"2024-11-12T09:45:07","modified_gmt":"2024-11-12T08:45:07","slug":"legittima-la-riproposizione-del-periodo-prova-caso-successione-contratti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/legittima-la-riproposizione-del-periodo-prova-caso-successione-contratti\/","title":{"rendered":"E&#8217; legittima la riproposizione del periodo di prova in caso di successione di contratti?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con il\u00a0patto\u00a0di prova datore di lavoro\u00a0e lavoratore concordano\u00a0che la definitiva instaurazione del rapporto di lavoro<\/strong> <strong>sia condizionata al preventivo esperimento di un\u00a0periodo,<\/strong> appunto,\u00a0<strong>di prova.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>patto di prova<\/strong> <strong>ha,<\/strong> quindi, <strong>lo scopo di consentire al\u00a0lavoratore\u00a0di valutare l&#8217;esperienza lavorativa offerta<\/strong> <strong>e al\u00a0datore\u00a0di lavoro di valutare le\u00a0competenze\u00a0e le capacit\u00e0 del lavoratore<\/strong> nonch\u00e9 la sua\u00a0attitudine\u00a0ad integrarsi nel contesto aziendale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge <em>(art.2096 c.c.)<\/em> richiede la forma scritta per la validit\u00e0 del patto di prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sottoscrizione del patto di prova deve essere\u00a0precedente\u00a0all&#8217;effettivo inizio dell&#8217;attivit\u00e0 o, al pi\u00f9,\u00a0contemporanea\u00a0a tale momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La durata del periodo di prova\u00a0non pu\u00f2 superare i:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>6 mesi<\/strong> per tutti i lavoratori (art.10 L. n.604\/1966);<\/li>\n<li><strong>3 mesi<\/strong> per gli impiegati non aventi funzioni direttive (art.4 RDL n.1825\/24).<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-8171\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/articolo-6-foto-1.jpg\" alt=\"\" width=\"495\" height=\"350\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, la durata \u00e8 stabilita dai\u00a0contratti collettivi\u00a0con riguardo alla\u00a0qualifica\u00a0e all&#8217;inquadramento\u00a0del lavoratore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei\u00a0rapporti di lavoro a tempo determinato, il periodo di prova deve essere riproporzionato, salvo specifica previsione contenuta nel contratto collettivo, alla durata del rapporto stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Durante il\u00a0periodo di prova\u00a0ciascuna delle parti pu\u00f2 recedere liberamente dal contratto,<\/strong>\u00a0<strong>senza\u00a0obbligo di\u00a0preavviso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordata, brevemente, la disciplina del <strong>patto di prova<\/strong>, ci si chiede in particolare se \u00e8 legittima la riproposizione di tale patto tra le stesse parti in caso di successione di contratti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cassazione, con la recente pronuncia <em>n. 25368\/2016<\/em>, pubblicata il <em>12 dicembre 2016<\/em>, ha affermato il principio secondo cui il <strong>patto di prova apposto in successivi contratti di lavoro \u00e8 legittimo al verificarsi di determinate condizioni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello caso sottoposto all\u2019esame della Suprema Corte, <strong>il lavoratore lamentava la nullit\u00e0 del patto di prova<\/strong> apposto &#8211; e, quindi, <strong>l\u2019illegittimit\u00e0 del licenziamento irrogato per mancato superamento della prova<\/strong> &#8211; sul presupposto che tale patto era stato inserito in tutti i sette<em> (compreso l\u2019ultimo)<\/em> contratti di lavoro a tempo determinato, aventi tutti identica mansione, stipulati con il medesimo datore di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la tesi del lavoratore, il <strong>patto di prova<\/strong> <strong>non poteva essere apposto nei contratti di lavoro successivi al primo<\/strong> <strong>in quanto<\/strong>, a parit\u00e0 di mansioni, <strong>il datore di lavoro era stato gi\u00e0 in grado di verificarne le capacit\u00e0 professionali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte di Cassazione ha per\u00f2 affermato che <em>\u201cla ripetizione del <strong>patto di prova<\/strong> in successivi contratti di lavoro tra le medesime parti \u00e8 ammissibile se, in base all\u2019apprezzamento del giudice di merito, vi sia la necessit\u00e0 per il datore di lavoro di verificare oltre alle qualit\u00e0 professionali, anche il comportamento e la personalit\u00e0 del lavoratore in relazione all\u2019adempimento della prestazione, trattandosi di elementi suscettibili di modificarsi nel tempo per molteplici fattori\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/newsletter\/\">Newsletter<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il\u00a0patto\u00a0di prova datore di lavoro\u00a0e lavoratore concordano\u00a0che la definitiva instaurazione del rapporto di lavoro sia condizionata al preventivo esperimento di un\u00a0periodo, appunto,\u00a0di prova. Il patto di prova ha, quindi, lo scopo di consentire al\u00a0lavoratore\u00a0di valutare l&#8217;esperienza lavorativa offerta e al\u00a0datore\u00a0di lavoro di valutare le\u00a0competenze\u00a0e le capacit\u00e0 del lavoratore nonch\u00e9 la sua\u00a0attitudine\u00a0ad integrarsi nel contesto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11344,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19623,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8164\/revisions\/19623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}