{"id":9228,"date":"2018-05-02T15:47:28","date_gmt":"2018-05-02T13:47:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=9228"},"modified":"2024-11-12T09:43:25","modified_gmt":"2024-11-12T08:43:25","slug":"licenziamento-la-consulta-conferma-la-natura-risarcitoria-dellindennita-pari-allultima-retribuzione-globale-dal-giorno-del-licenziamento-quello-delleffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/licenziamento-la-consulta-conferma-la-natura-risarcitoria-dellindennita-pari-allultima-retribuzione-globale-dal-giorno-del-licenziamento-quello-delleffe\/","title":{"rendered":"Licenziamento: la Consulta conferma la natura risarcitoria dell\u2019indennit\u00e0 pari \u201call\u2019ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello dell\u2019effettiva reintegrazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>sentenza n. 86 del 23 aprile 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Consideriamo il caso in cui il lavoratore licenziato \u201cvince la causa\u201d<\/strong>: il Giudice condanna l\u2019azienda a reintegrarlo nel posto di lavoro in applicazione dell\u2019art. 18 dello Statuto dei Lavoratori come riformato dalla Legge Fornero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La condanna \u00e8 immediatamente esecutiva.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tuttavia, l\u2019azienda si rifiuta di riammettere in servizio l\u2019ex dipendente ed impugna il provvedimento che l\u2019ha condannata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur non reintegrando il lavoratore nel posto di lavoro, nel periodo tra il licenziamento e la decisione del \u201csecondo\u201d Giudice <strong>l\u2019azienda \u00e8 tenuta a corrispondere al lavoratore un\u2019indennit\u00e0<\/strong> che la legge -il comma 4 dell\u2019art. 18- espressamente commisura <strong>\u201call\u2019ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello dell\u2019effettiva reintegrazione\u201d<\/strong> (il legislatore usa questi termini perch\u00e9 contempla il caso in cui l\u2019azienda adempia all\u2019ordine di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accade che il \u201csecondo\u201d Giudice riformi la decisione del \u201cprimo\u201d Giudice di condanna alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9229\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/licenziamento.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"354\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte Costituzionale, nella sentenza n. 86 del 23 aprile, ha confermato che, <strong>nel caso di riforma della \u201cprima\u201d decisione,<\/strong> <strong>il lavoratore,<\/strong> a questo punto legittimamente licenziato, <strong>\u00e8 tenuto a restituire l\u2019indennit\u00e0 che ha ricevuto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 l\u2019indennit\u00e0 in questione ha <strong>natura risarcitoria e non retributiva<\/strong>: secondo la Corte, l\u2019indennit\u00e0 \u00e8 correlata ad una <strong>condotta illecita del datore di lavoro<\/strong>, che non ha ottemperato all\u2019ordine del \u201cprimo\u201d Giudice di reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, e non ad una prestazione di attivit\u00e0 lavorativa da parte del dipendente. Non rileva in ogni caso il fatto che l\u2019indennit\u00e0 sia dalla legge commisurata all\u2019\u201cultima retribuzione globale di fatto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, la Corte precisa che l\u2019azienda, che \u201cscommettendo\u201d sulla riforma della decisione del \u201cprimo\u201d Giudice, non ha adempiuto all\u2019ordine di reintegrazione, pu\u00f2 andare incontro al una <strong>richiesta risarcitoria secondo i principi generali delle obbligazioni:<\/strong> il lavoratore pu\u00f2 agire per il danno conseguente al mancato reinserimento nell\u2019organizzazione del lavoro nel periodo tra la decisione del \u201cprimo\u201d Giudice, che ha annullato il licenziamento, e quella di riforma del \u201csecondo\u201d Giudice, a condizione che abbia messo in mora l\u2019azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sintetizzando, a fronte della riforma da parte del \u201csecondo\u201d Giudice della decisione di condanna dell\u2019azienda a reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A) l\u2019azienda che ha reintegrato il lavoratore nel posto lavoro,<\/strong> non ha diritto alla restituzione dell\u2019indennit\u00e0 commisurata all\u2019ultima retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento, dal momento che ha ottenuto una controprestazione lavorativa;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>B) l\u2019azienda che non ha adempiuto all\u2019ordine di reintegrazione,<\/strong> ha diritto alla restituzione della stessa indennit\u00e0, visto che risulta accertato che non ha agito illecitamente, ma pu\u00f2 essere chiamata dal lavoratore a risarcire un diverso danno, che \u00e8 quello derivante dalla mora ai sensi del comma 2 dell\u2019art. 1207 del codice civile, ovviamente secondo le regole generali anche in ordine alla prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Corte conclude affermando proprio che non si pu\u00f2 parlare di disparit\u00e0 di trattamento nei casi A) e B).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/newsletter\/\">Newsletter<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>sentenza n. 86 del 23 aprile 2018 Consideriamo il caso in cui il lavoratore licenziato \u201cvince la causa\u201d: il Giudice condanna l\u2019azienda a reintegrarlo nel posto di lavoro in applicazione dell\u2019art. 18 dello Statuto dei Lavoratori come riformato dalla Legge Fornero. La condanna \u00e8 immediatamente esecutiva. Tuttavia, l\u2019azienda si rifiuta di riammettere in servizio l\u2019ex [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11188,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9228"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19503,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9228\/revisions\/19503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}