{"id":9714,"date":"2018-12-06T09:53:36","date_gmt":"2018-12-06T08:53:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/?p=9714"},"modified":"2024-11-12T09:43:19","modified_gmt":"2024-11-12T08:43:19","slug":"chiamata-in-causa-del-medico-da-parte-della-asl-le-regole-processuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/chiamata-in-causa-del-medico-da-parte-della-asl-le-regole-processuali\/","title":{"rendered":"Chiamata in causa del medico da parte della Asl: le regole processuali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Se il paziente agisce nei confronti dell\u2019<strong>azienda sanitaria<\/strong> in ordine ad un\u2019ipotesi di <strong>responsabilit\u00e0 medica<\/strong>, non basta la semplice chiamata in garanzia del medico, da parte dell\u2019azienda, per estendere automaticamente allo stesso l\u2019azione giudiziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 30601\/2018 dello scorso 27 novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso sottoposto alla Corte era stata dichiarata inammissibile, nelle fasi di merito, la <strong>domanda di risarcimento<\/strong> del danneggiato nei confronti del medico, il quale non era stato convenuto in giudizio quale soggetto responsabile, ma chiamato in garanzia ai soli fini della manleva.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9715\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/dossier-sanitario-SS.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"382\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia il Giudice di primo grado sia la Corte di Appello avevano, infatti, negato l\u2019applicabilit\u00e0 della regola dell\u2019estensione automatica al terzo chiamato della domanda risarcitoria attorea,\u00a0svolta originariamente nei soli confronti dell\u2019azienda ospedaliera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte ha rigettato il ricorso proposto dal danneggiato, approfondendo l\u2019esame degli aspetti processuali in materia di\u00a0chiamata in causa del terzo e rapporto di garanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, \u00e8 stata ribadita l\u2019applicazione della <strong>regola dell\u2019estensione automatica della domanda al terzo<\/strong> nel caso in cui la chiamata \u00e8 effettuata dal convenuto per ottenere la sua liberazione dalla pretesa attorea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo in questo caso &#8211; ove sussiste un unico rapporto da accertare, in cui si tratta di stabilire quale sia l\u2019effettivo destinatario della pretesa risarcitoria &#8211; il\u00a0giudice deve valutare le responsabilit\u00e0 dei soggetti coinvolti (della struttura sanitaria e\/o del medico)\u00a0senza necessit\u00e0 che l&#8217;attore ne faccia esplicita richiesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, il principio dell\u2019estensione della domanda dell\u2019attore al terzo chiamato non trova applicazione quando il chiamante, senza invocare l\u2019esclusione della propria responsabilit\u00e0, faccia valere nei confronti del chiamato un rapporto diverso da quello dedotto dall\u2019attore, come avviene nell&#8217;ipotesi di chiamata di un terzo in garanzia o di azione condizionata di regresso nei confronti del terzo coobbligato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo caso si tratta di rapporti giuridici autonomi e distinti<\/strong>, seppur posti in rapporto di dipendenza, per cui l&#8217;eventuale accertamento della <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> del convenuto non determina necessariamente l&#8217;esclusione di quella del terzo chiamato: \u00e8 quindi rimessa all&#8217;attore\u00a0la\u00a0scelta di proporre o meno autonoma domanda\u00a0anche nei confronti del terzo chiamato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9716\" src=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Fotolia_82745242_S.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"346\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di specie, appunto, la chiamata in causa del medico \u00e8 stata effettuata dall\u2019azienda ospedaliera ai soli fini della manleva, senza negare (anzi presupponendo) la propria legittimazione passiva\u00a0rispetto all&#8217;azione risarcitoria svolta dal danneggiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il danneggiato avesse voluto estendere la propria<strong> domanda di risarcimento<\/strong> anche nei confronti del medico avrebbe dovuto promuovere una rituale iniziativa processuale e formulare una specifica domanda di condanna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.albeeassociati.it\/newsletter\/\">Newsletter<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il paziente agisce nei confronti dell\u2019azienda sanitaria in ordine ad un\u2019ipotesi di responsabilit\u00e0 medica, non basta la semplice chiamata in garanzia del medico, da parte dell\u2019azienda, per estendere automaticamente allo stesso l\u2019azione giudiziale. Questo \u00e8 il principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 30601\/2018 dello scorso 27 novembre. Nel caso sottoposto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11124,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36,11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19449,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9714\/revisions\/19449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albeeassociati.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}