A&A Studio Legale premiato Studio dell’Anno Diritto del Lavoro per la Lombardia
Si è svolta al Salone delle Fontane a Roma l’edizione 2019 dei Legalcommunity Italian Awards. Durante la serata sono stati premiati 36 protagonisti, tra studi e professionisti, della consulenza legale e fiscale operativi su tutto il territorio nazionale. Oltre 350 persone si sono riunite per festeggiare queste eccellenze che si sono distinte nel corso dell’ultimo anno e che sono state […]
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Rifiuto alla ricollocazione e demansionamento
L’art. 2103 c.c., come novellato dal Jobs Act (D.Lgs. n.81/2015), prevede la possibilità per il datore di lavoro, in caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali, di assegnare al lavoratore mansioni anche appartenenti ad un livello di inquadramento inferiore, purchè rientranti nella medesima categoria legale. Con la modifica sopra indicata è stata, quindi, introdotta una significativa deroga rispetto alla […]
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Le registrazioni delle conversazioni avvenute sul luogo di lavoro: quando sono lecite e quando no
Con una recente sentenza, la n. 12534/2019, pubblicata il 10 maggio scorso, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla legittimità e validità delle registrazioni di conversazioni tra colleghi sul luogo di lavoro, che siano state effettuate in modo occulto. La questione non è di poco conto poiché una simile condotta, tenuta sul luogo di […]
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È obbligatorio misurare e registrare l’orario di lavoro?
È sicuramente una pronuncia destinata ad impattare in modo sostanziale quella resa dalla Corte di Giustizia UE lo scorso 14 maggio (sentenza C-55) in materia di orario di lavoro. I giudici europei hanno, infatti, stabilito che gli Stati membri devono imporre ai datori di lavoro l’obbligo di predisporre un sistema oggettivo, affidabile e accessibile, che consenta la misurazione della durata dell’orario di […]
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Lavoro più agile | Prime esperienze applicative di smart working
Si parla spesso di rivoluzione industriale 4.0 e dei possibili scenari che si svilupperanno in futuro. Tra questi, un ruolo centrale è stato riservato alle modalità con cui verrà svolta la prestazione lavorativa nei prossimi anni e, in particolare, allo “smart working”. Ma cos’è lo smart working? È già stato applicato dalle aziende italiane e, se sì, come? […]
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Assentarsi dal servizio e non timbrare: licenziamento legittimo anche se non si riducono le ore di lavoro
Tempi duri per il dipendente che si allontana dal luogo di lavoro durante l’orario di servizio senza timbrare il badge in uscita, inducendo, quindi, il datore di lavoro a ritenerlo presente: ciò anche nel caso in cui il lavoratore dimostri di avere iniziato la prestazione prima dell’orario e, quindi, di avere reso attività per un periodo di tempo […]
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L’apprendistato di ricollocazione: agevolazione sui generis all’assunzione degli over 30
Nella baraonda delle agevolazioni alle assunzioni, alcune ancora inutilizzabili per mancanza dei decreti attuativi, non dimentichiamo l’apprendistato di ricollocazione (art. 47, comma 4 D.Lgs. 81/2015). Tecnicamente non si tratta di una agevolazione all’assunzione, ma nella sostanza costituisce lo strumento allo stato più vantaggioso per assumere lavoratori che abbiano più di 30 anni. In effetti, la legge consente di […]
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Licenziamento, Facebook e Privacy
Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 3133 del 1° febbraio 2019) ha avuto ampio spazio sui mezzi di comunicazione: tutti abbiamo letto e sentito titoli quali “Troppo tempo su Facebook durante l’orario di lavoro: lecito il licenziamento per la Cassazione” o “Troppi accessi a Fb durante il lavoro, la Cassazione conferma il licenziamento”. […]
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Premio di risultato: detassazione a fronte di variabilità ed incrementalità
Con le risposte agli interpelli nn.130 e 143, rese rispettivamente il 27 e 28 dicembre 2018, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad affrontare il tema della detassazione dei premi di risultato. L’Agenzia ha trattato, in particolare, i requisiti della variabilità e dell’incrementalità in considerazione della disciplina di cui all’art.1, commi 182-190, Legge n.208/2015. Per quanto […]
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Malattie frequenti? No al licenziamento per scarso rendimento
Le assenze per malattia, soprattutto se a ridosso di festività e ferie, comportano problemi organizzativi e all’attività aziendale. Lo sa bene una società di trasporto pubblico che ha licenziato per giustificato motivo oggettivo un dipendente che, in poco più di due anni, si era assentato per brevi ma ripetuti periodi di malattia in modo significativamente […]
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Il Garante per la privacy su come il datore di lavoro debba trattare i dati relativi all’iscrizione dei dipendenti al sindacato
Il Garante per la privacy ha fornito indicazioni sul trattamento da parte del datore di lavoro dei dati relativi all’iscrizione dei dipendenti alle organizzazioni sindacali (newsletter n. 447 del 7 dicembre 2018). L’occasione è data dall’avere alcuni i dipendenti di un’azienda socio-sanitaria territoriale proposto reclamo al Garante affinché valutasse la correttezza del comportamento datoriale nel trattamento […]
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A breve in pensione? È criterio di scelta per il licenziamento
Con la sentenza n. 24755 del 08.10.2018 la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dei criteri di scelta da utilizzare in caso di licenziamenti collettivi. Nel caso in esame, la società aveva raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali, nel quale era stato previsto, quale criterio di scelta dei lavoratori da licenziare, […]
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